Tempio di Hathor.
Edificato in epoca tolemaica da Tolomeo Neo Dionisio e completato con l'aggiunta del pronao o vestibolo ipostilo dall'imperatore romano Tiberio.
Opere consultate:
- Porter & Moss.
- Dizionario Enciclopedico delle Divinità dell'Antico Egitto - Volume I e volume II - Mario Tosi
- I faraoni - L'Egitto del crepuscolo - Cyril Aldred, François Daumas, Christiane Desroches-Noblecourt, Jean Leclant.
- Le temple de Dendera - Guide archéologique - Sylvie Cauville
- L'offrande aux dieux dan le temple Ègyptien - Sylvie Cauville
- Dendera - La sacra terra della dea - Antonio Crasto.
- Dictinnaire illustré des dieux de l'Ègypte - Ruth Schumann Antelme - Stéphane Rossini.

Pianta elaborata da Porter & Moss.
Facciata nord.
1)
Sei colonne con capitello Hathorico, inalveolate in muri di intercolumnio fino a circa metà altezza.
2)
Il tempio visto da N-O.
3)
Sei colonne con capitello Hathorico inalveolate in muri di intercolumnio fino a circa metà altezza.
Le quattro teste di Hathor che ornano i capitelli di ogni colonna proclamano il carattere universale della dea che regna sui quattro punti cardinali.
La facciata misura 42,50 metri di larghezza ed è alta 18 metri.
4)
Testata sinistra.
L'imperatore Claudio davanti a Hathor e al piccolo Ihy.
5)
Particolare della foto 4.
L'imperatore Claudio davanti a Hathor e al piccolo Ihy. Sul capo porta la doppia corona "pshent"; nella mano destra alzata stringe
lo scettro "kherep", nella sinistra il bastone del comando e la mazza.
Hathor porta sul capo la doppia corona posta sulle corna d'ariete, nella mano destra tiene lo scettro "uas", nella sinistra il segno "ankh".
Anche il figlio di Hathor porta la doppia corona "pshent"; con la mano destra agita un sistro, nella sinistra tiene la collana "menat".
6)
Testata sinistra Rientranza Primo intercolumnio
7)
Particolare della foto 6 - Rientranza.
Parte superiore) Quattro colonne di testo.
Scena) L'imperatore con la corona bianca dell'Alto Egitto offre incenso a un dio seduto su un trono arcaico.
8)
Primo intercolumnio a sinistra, dall'alto verso il basso:
- Fregio di urei.
- Coronamento a gola egizia, al centro un grande disco solare alato affiancato da due urei.
- Parte superiore della cornice a toro (distrutta).
- Fregio (poco visibile) con teste di Hathor intercalate con due urei; uno con la corona rossa, l'altro con la corona bianca.
- L'imperatore Claudio offre l'immagine di Maat a Hathor e Horus di Edfu.
- Due linee di testo, si leggono da destra verso sinistra.
- Base, steli di papiro e di fiore di loto.
- Ai due lati cornice a toro e un lungo stelo di papiro con attorcigliato un serpente, a sinistra con la corona bianca, a destra con la corona rossa.
9)
Particolare della foto 8.
L'imperatore Claudio offre l'immagine di Maat a Hathor e Horus di Edfu.
Il re porta sul capo il disco solare affiancato da due lunghe piume e due urei posti sulle corna d'ariete.
Le due divinità portano la doppia corona "pshent" posta sulle corna d'ariete. Con la mano destra reggono lo scettro "uas", nella sinitra tengono il segno "ankh".
Davanti all'imperatore il piccolo Harsomontus (?) pure con la doppia corona "pshent"; con la mano destra agita un sistro, nella sinistra tiene la collana "menat".
10)
Fregio: Testa di Hathor intercalata con urei con corona rossa del Basso Egitto e corona bianca dell'Alto Egitto.
11)
Dall'alto versoo il basso:
- due linee di testo, si leggono da destra verso sinistra.
- base: steli di papiro e di fiori di loto.
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Base della colonna tra il primo e il secondo intercolumnio.
L'imperatore seduto su un trono sopra un piedestallo posto sopra il "sema-taui", il simbolo dell'unione delle Due Terre.
Ai lati, divinità del Nilo, raffigurate con la pancia prominente e il seno cadente: a sinistra divinità del sud, riconoscibile dai gigli sul capo, a destra divinità del nord, riconoscibile dai papiri sul capo.
13)