Monte.
Chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate.
Documentata dal 1582 la chiesa venne trasformata nei secoli XVII e XIX, restauri negli anni 1972 - 1973.
Guida d'arte della Svizzera italiana - A cura della Società di storia dell'arte in Svizzera - 2007
Sito del comune di Castel San Pietro: www.castellocultura.ch
Wikipedia, enciclopedia libera
CHIESA PARROCCHIALE DI SANT'ANTONIO ABATE.

A) Chiesa Parrocchiale di S. Antonio Abate
B) Antico ossario, oggi Cappella di San Giuseppe
C) Oratorio di San Filippo Benizzi
Monte di sotto - Al nro. civico 7 della piazzetta poco prima della Chiesa Parrocchiale arrivando
dalla stradina che parte dalla strada cantonale di fronte all'Osteria La Montanara.
1)
Rafaello Sanzio.
2)
Michelangelo Buonarroti.
3)
Dante Alighieri.
4-5)
Due putti alati reggono lo stemma di una famiglia di Monte (?).
Chiesa Parrocchiale.
6)
Facciata sud, verso la piazzetta.
7)
Facciata a capanna
8-9)
Finestra sagomata, vetrata con l'immagine di un vescovo. Vista dall'interno - Vescovo, S.Abbondio (?), S.Ambrogio (?)
10)
Portale, pietra di Saltro, architetto Luigi Fontana, Muggio (1812-1877)
D O M (A Dio Ottimo Massimo)
11)
Vista dall'interno della cappella di San Giuseppe.
12)
Vista da N-O
13)
Cella campanaria, campane su due livelli.
Vista verso il presbiterio.
14)
< Cappella del Crocifisso Cappella Madonna del Rosario >
15)
16)
Vista verso la controfacciata.
17)
18-19-20)
Controfacciata, vetrata con l'immagine di un vescovo, S.Abbondio (?), S.Ambrogio (?).
21)
Acquasantiera, marmo di Arzo.
22)
Confessionale.
Soffitto a volta della navata.
23-24)
Prima campata, verso controfacciata.
25-26)
Seconda campata.
27-28-29)
Base destra, verso est.
30)
Base sinistra, verso ovest.
31-32)
Terza campata, tra la Cappella del Crocifisso e la Cappella del Rosario.
33-34)
Capitello navata - Parete sinistra prima della Cappella del Crocifisso.
Parete sinistra.
35-36)
Salita al Calvario, olio su tela, attribuita a Giovan Paolo Recchi (1635).
37)
Cappella del Crocifisso.
38-39)
Edificata da Pietro Francesco Bossi per Santino Bossi (1681).
40-41)
Fonte battesimale di marmo, con coperchio di legno, Antonio Prada (1837).
42)
Volta a botte della navata, base sinistra, sopra cappella del Crocifisso, stucchi di Gerolamo Spinedi.
43)
Balaustra, marmo di Arzo,
44-45)
Altare in stucco con frontone spezzato.
46)
Soffitto, stucchi a fiorami e affresco con l'Ascensione di Gesù.
47)
Soffitto, base sinistra.
48-49)
Putto superiore. Putto inferiore.
50-51)
Soffitto, base destra.
52-53)
Putto superiore. Putto inferiore.
54)
Soffitto, medaglia centrale.
55-56)
Cornice, stucchi a fiorami; affresco Ascensione di Gesù, ignoto (XVII secolo).
57)
Altare, colonne scanalate e capitelli, stucco dipinto.
58)
Timpano spezzato, stucco dipinto.
59)
Velo della Veronica con l'immagine di Cristo, affresco, ignoto.
60-61)
Crocifisso, legno dipinto e dorato (XVII secolo).
Parete destra.
62-63-64)
Sant'Antonio abate nel deserto, olio su tela, ignoto.
Cappella Madonna del Rosario (Metà XVII secolo).
65)
66-67
Chiave dell'arco trionfale.
68)
69)
70)
Nel salterio dieci coristi cantano il loro salmo.
(Traduzione approssimativa con traduttore automatico)
71)
Putti alati reggono corone di fiori.
72-73)
Intradosso sinistro. Intradosso destro, Santa martire.
Dall'alto:
- Chiave dell'arco.
- Intradosso dell'arco.
- Soffitto.
74)
Intradosso dell'arco, stucchi di Giovanni Baruzzi. (Metà XVII secolo).
75)
Base sinistra.
76-77)
Registro superiore: Fuga in Egitto, scuola di Gian Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone (Metà XVII secolo).
Registro inferiore: Virtù cardinale (?) Prudenza (?) Nella mano destra freccia con un serpente attorcigliato, nella sinistra specchio (?) con un viso (?).
78)
79)
Parte centrale in alto.
80-81-82)
Testina di putto. Spirito Santo come colomba. Testina di putto.
Base destra.
83-84)
Registro superiore: Apparizione dell'angelo a San Giuseppe, prendi Maria e il figlio e fuggi in Egitto. affresco, scuola di Gan Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone (Metà XVII secolo).
Registro inferiore: Virtù cardinale (?) con bastone e colonna.
85)
Soffitto.
86)
Base sinistra. Base destra.
87)
Natività, adorazione dei Magi, affresco, scuola di Gian Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone (Metà XVII secolo).
88)
Nascita della Vergine, affresco, scuola di Gian Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone (Metà XVII secolo).
89)
Soffitto, zona centrale.
90-91)
A sinistra, La Madonna intercede presso il Figlio per la battaglia di Lepando; a destra San Domenico e Santa Caterina.
Affresco, scuola di Gian Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone (Metà XVII secolo).
Parete sinistra.
92-93)
Cornice, stucco, Giovanni Baruzzi. (Metà XVII secolo). Madonna col Bambino e i Santi Antonio Abate e Rocco, ignoto (XVII secolo).
94)
95-96)
S. Antonio Abate. San Rocco.
Cappella del Rosario, edificata verso la metà del XVII secolo.
97)
98)
Altare, stucchi di Giovanni Baruzzi (Metà XVII secolo).
99)
Nicchia con la statua della Madonna del Rosario circondata dai Misteri del Rosario.
100)
Misteri del Rosario, dipinti su rame e affreschi in cornici di stucco.
Gesù nell'orto degli ulivi Flagellazione Coronazione di spine Gesù incontra la Veronica Crocifissione
101-102-103-104-105)
Gesù tra i dottori del Tempio
Riserrezione 106-107)
Presentazione di Gesù al Tempio
Ascensione di Gesù al cielo 108-109)
Nascita di Gesù
Discesa dello Spirito Santo 110-111)
Visita alla cugina Elisabetta
Ascensione della Vergine al cielo 112-113)
Annunciazione
Incoronazione della Vergine 114-115)
Misteri del Rosario, dipinti su rame e affreschi.
Gesù nell'orto degli ulivi Flagellazione Coronazione di spine Gesù incontra la Veronica Crocifissione
116-117-118-119-120)
Gesù tra i dottori del Tempio
Riserrezione 121-122)
Presentazione di Gesù al Tempio
Ascensione di Gesù al cielo 123-124)
Nascita di Gesù
Discesa dello Spirito Santo 125-126)
Visita alla cugina Elisabetta
Ascensione della Vergine al cielo 127-128)
Annunciazione
Incoronazione della Vergine 129-130)
131)
Madonna del Rosario, statua di terracotta dipinta, ignoto (Metà XVII secolo).
132-133)
134)
Spirito Santo come colomba.
135-136-137)
Particolari.
138)
Presbiterio.
139-140)
Arco trionfale e soffitto presbiterio. Chiave dell'arco.
Intradosso dell'arco.
141)
Soffitto presbiterio.
(1) (2) (3) (4) (5) (6) (7)
142)
Base sinistra. Base destra.
143-144)
(1) Profeta.
145)
(2) Rosetta sinistra.
146-147)
(3) Profeta.
148)
(4) Rosetta centrale.
149-150)
(5) Profeta.
151)
(6) Rosetta destra.
152-153)
(7) Profeta.
154)
Presbiterio, finestra lato est, a destra.
155-156-1579
Tracce di colore della finta finestra lato ovest, a sinistra.
158)
159)
Spirito Santo come colomba.
160)
Altare.
Cupola del presbiterio.
161)
162)
Altare, marmo di Arzo.
163-164)
Visto da sinistra. Visto da destra.
165-166)
Tempietto.
167)
168)
169-170)
171-172)
Balaustra smontate dal sito originale durante i restauri degli anni 1972-1973, oggi appogiaten alle paretei laterali del presbiterio.
Dietro altare.
173)
174)
Soffitto, Spirito Santo come colomba raggiata.
Parete di fondo.
175-176)
Crocifissione, olio su tela, ignoto, la Maddalena abbraccia la base della croce.
177-178)
179-180)
181-182-183)
Antichi tabernacoli e campanella.
Sagrestia.
184-185-186)
Madonna di Loreto con San Pietro e San Carlo Borromeo, olio su tela, ignoto.
187)
San Pietro. San Carlo Borromeo.
188-189)
San Pietro, con le chiavi nella mano destra.
190-191)
San Carlo Borromeo.
192)
Madonna di Loreto.
193)
194)
195)
Il Santuario di Loreto (?).
196-197-198)
Nostra Signora di Luján è l'appellativo con cui i cattolici venerano la beata vergine Maria in seguito agli eventi che riguardano un'icona del XIV secolo dell'Immacolata Concezione.
199)
Nostra Signora di Luján, patrona dell'Argentina, dell'Uruguay e del Paraguay.
200)
Luján, città di ca. 100'000 abitanti situata a ca. 70 km. a ovest di Buonos Aires. Basilica Nostra Signora di Luján, edificata tra
il 1889 e il 1937 su progetto dell'architetto
francese Ulderico Courtois. le due torri sono alte 106 metri.
201-202)
Cartiglio a sinistra, il tetso dice:
1754, 24 de Agosto, se empiezan a abrir los cimientos del actual Santuario, euyo frente fuè restaurado ed 1875, segue aparece en esta litografia
"1754, 24 Agosto, si iniziò a gettare le fondamenta dell'attuale Santuario, la cui facciata fu restaurata nel 1875 come mostra quata litografia" (Traduzione con tradutore automatica)
203-204)
Cartiglio a destra, dice:
1887. 15. de Mayo. Bendicion y colocacion de la primera piedra de la Basilica Nacional que sera el quarto Santuario de la Virgen milagrosa.
"1887. 15. Maggio. Benedizione e collocazione della prima pietra della Basilica Nazionale che sarà il quarto Santuario della Vergine dei Miracolosa)" (Traduzione con tradutore automatica).
NUESTRA S.RA DE LUIÀN
205)
Simboli delle tre nazioni di cui la Nostra Signora di Luján è patrona, da sinistra:
Uruguay - Argentina - Paraguay
206)
Uruguay.
Una bilancia, simbolo di uguaglianza e di giustizia. Un monte sormontato da una fortezza, simbolo di forza.
Un cavallo nero, simbolo di libertà. Un bue dorato, simbolo di abbondanza.
207)
Argentina.
Due mani si stringono, simbolo di unità tra le province argentine sormontate da un berretto frigio di colore rosso.
Sopra atutto il Sole di maggio, simbolo dell'Argentina.
208)
Paraguay.
Un leone seduto posto di profilo rivolto verso destra sormontato dalla scritta: PAZ Y JUSTICIA (Pace e giustizia)
In secondo piano dietro l'animale un'asta sormontata da una stella a cinque punte, detta "stella di maggio"
a ricordo del 15 maggio 1811, ovvero il giorno dell'indipendenza dalla Spagna.
209-210)
Adorazione del Santissimo Sacramento e l'agnello sul libro dei sette sigilli.
211)
Il Santissimo Sacramento.
212)
L'agnello sul libro dei sette sigilli.
A) Chiesa Parrocchiale di S. Antonio Abate
B) Antico ossario, oggi Cappella di San Giuseppe
C) Oratorio di San Filippo Benizzi
213)
Antico ossario (Secolo XVIII).
214-215)
Vista da S-E.
216-217)
Facciata sud.
218-219)
Vista da nord.
220-221)
222-223-224)
Capitetto a sinistra. Capitello a destra.
225)
Particolare della foto 11.
226-227)
Particolare delle foto 8 e 9, angelo musicante.
228)
Facciata est.
229)
Particolare della foto precedente.
230)
Vista da N-E.
231)
Facciata nord.
232)
Interno soffitto.
233)
Angelo suona una tromba,
234-235)
Sulla bamderuole la scritta
236-237)
Altare e nicchia con la statua di San Giusppe con il Bambino.
238-239)
240-241)
242-243-244)
San Giuseppe e il Bambino, stucco dipinto e dorato.
Prendere la scala che conduce alla parte alta del paese e sulla strada principale, poco prima della "Butega da Munt" al nro. civico 42 un bel rilievo con la Madonna col Bambino e un santo.
245-246)
La Madonna col Bambino e un santo, ignoto.
Testine di putti.
247)
248)
Madonna col Bambino.
249)
Il Bambino regge il globo clucigero, simbolo dell'universo, la croce del dominio della chiesa.
250)
San Giuseppe.
ORATORIO DI SAN FILIPPO BENIZZI.

A) Chiesa Parrocchiale di S. Antonio Abate
B) Antico ossario, oggi Cappella di San Giuseppe
C) Oratorio di San Filippo Benizzi
Situato all'uscita del paese in direzione di Casima.
251)
252-253)
254)
Benedizione di San Filippo protettore degli infermi, anche San Filippo protettore benedici gli infermi.
(Traduzione approssimativa con traduttore automatico)
255)
256)
257)
258)
259-260)
Parete sinistra.
261-262)
Parete sinistra.
263)
Parete destra.
264-265)
Madonna col bambino, olio su tela, ignoto (XVII secolo).
266-267)
Altare e nicchia con la statua del Santo titolare dell'Oratorio.
268-269-270)
San Filippo Benizzi, legno dipinto, dono dei Padri Serviti di Mendrisio, ignoto (XVIII secolo).