Antica parrocchiale la chiesa di San Giorgio è documentata dal 1504.
L'attuale edificio risale all'inizo del IVX secolo con interventi e restauri nei secoli XVI, XVII e XVIII.
Indagini archeologiche e restauri negli anni 1975-1978 a cura dell'architetto Alberto Finzi.
Testi consultati:
Guida d'arte della Svizzera italiana - A cura della Società di storia dell'arte in Svizzera - Edizioni Casagrande - 2007
Pianta della chiesa, rilievo ottobre 2025
Un sentito grazie a Don Simone Bernasconi e all'arciprete Don Guido Pagnamenta per la disponibilità.
Mappa
Mappa.
1)
Vista da nord.
2)
3)
4)
Campanile (Secolo XV).
5)
Vista da est.
6-7-8)
Lapide commemorativa facciata est.
9)
Decoro superiore.
10)
Decoro inferiore.
11)
La scritta è quasi illeggibile.
ALFA PX OMEGA
QUI GIACIONO LE OSSA
DI
GIUSEPPA GRISONI AGUSTONI
PIACQUE AL SIGNORE CHE ? CRUDO
MORBO LA TOGLIESSE AI VIVI
IL 5 8-BRE 1853 NELL'ETÀ DI ?
RASSEGNATI AL DIVINO VOLERE
I FIGLI DOLENTI IMPLORANO ALLA
DILETTA MADRE ETERNA
RIPOSO REQUIEM
12)
Facciata sud.
13)
Facciata nord, portale laterale sormontato dall'affresco della Madonna col Bambino.
14)
15)
Madonna col Bambino, affresco (XVII secolo)
16)
Portale.
17)
SAN GIORGIO MARTIRE 1309
Le date indicano la possibile prima edificazione della chiesa, MCCCIX (1309) e i successivi restauri (1550, 1670, 1750, 1978)
18-19)
Mensole tardo romaniche, particolare.
20-21)
Antico ossario, ante 1741, all'interno statuta del Crocifisso (Fine XVIII secolo).
22-23)
24)
Vista da ovest, facciata a capanna.
25-26)
27)
Portale principale, contorno in mattoni di cotto.
28)
Tracce di architravi a volta di possibili vecchie aperture.
29-30)
31-32-33)
Vecchia porta di accesso al locale attiguo, oggi si entra dalla facciata nord.
34-35)
Lapide commemorativa a memoria dei coniugi Stefano e Giuseppa Agustoni.
36-37-38)
Il testo dice: PACE ALL'ANIMA DEI CONIUGI STEFANO AGUSTONI
RAPITO DEL COLERA IL 2 SETTEMBRE 1853 IN ETÀ D'ANNI 63
E
GIUSEPPA AGUSTONI MORTA L'8 APRILE 1850 IN ETÀ
D'ANNI 44 IMPLORATE O FEDELI L'ETERNO RIPOSO
39)
40-41)
42-43)
Sarcofgi medievali proveniente dallo scavo in navata.

1) Navata 6) Antica cappella
2) Altare Madonna del latte 7) Entrata laterale
3) Altare dipinto con il Cristo e la Vergine in gloria 8) Campanile
4) Presbiterio 9)Antico ossario
5) Sagrestia
7) Entrata laterale
44-45)
46-47)
Lapidi sulle quattro pareti.
48)
Vista verso il presbiterio.
49)
50)
Vista verso la controfacciata.
51)
52-53-54)
Parete sinistra, nord.

2) Cappella Madonna del latte.
55)
Cappella Madonna del latte.
56)
57-58)
Balaustre, legno dipinto.
59-60)
Affresco della nicchia, probabile Francesco Antonio Silva, Morbio Inferiore, inizio XVI secolo e ripreso nel XVII, cornice del secolo successivo).
61)
62)
Lunetta - Incoronazione della Vergine e angeli musicanti.
Lo Spirito Santo.
63)
Il Figlio. La Vergine incoronata. Il Padre.
64-65)
Angelo con liuto. Angelo con viola.
66)
La Madonna del latte con i SS. Giovanni Battista e Giovanni Evangelista.
67-68)
San Giovanni Battista. San Giovanni Evangelista,
69-70)
71-72)
La Madonna in trono col Bambino.
73-74)
Due angioletti reggono la corona sul capo della Vergine.
75)
Altare, mensa vetrata.
76-77)
Tabernacolo, sulla portina il sogno di San Giuseppe ?
78)
Mensa vetrata, marmo di Arzo - Statua in terracotta del Cristo Morto attribuita ai Silva, Morbio Inferiore (1761)
79)
80)
81-82-83)
Parete destra, sud.
84)
Altare dipinto, Cristo a la Vergine in gloria.
85-86)
Cristo a la Vergine in gloria con i SS. Giovanni Battista, Andrea, Venanzio da Camerino e Nicola di Bari, affresco, già sull'altre maggiore del Santuario di Santa Maria dei Miracoli.
Attribuito al marchigiano Vincenzo Conti (1610 ca.)
87)
88)
Cristo e la Vergine.
89)
90-91)
San Giovanni Battista, Sant'Andrea.
92-93-94)
San Venanzio da Camerino. San Nicola di Bari.
95)
Mensa dipinta.
.
96-97)
98-99)
Simboli della passione.
100-101)
Scala e lance.
102-103)
Cartello INRI e una moneta ?
104-105)
Sacchetto con i 30 denari di Giuda, anfora e spugna imbevuta d'aceto.
106-107-108)
Colonna e flagelli.
Via Crucis, affreschi, Francesco Antonio Silva, Morbio Inferiore (1761)
109) Stazione I
110-111-112-113)
114) Stazione II
115-116-117-118)
119) Stazione III
120-121-122-123)
124) Stazione IV
125-126-127-128)
129) Stazione V
130-131-132-133)
134) Stazione VI
135-136-137-138)
139) Stazione VII
140-141-142-143)
144) Stazione VIII
145-146-147-148)
149) Stazione IX
150-151-152-153)
154) Stazione X
155-156-157-158)
159) Stazione XI
160-161-162-163)
164) Stazione XII
165-166-167-168)
169) Stazione XIII
170-171-172-173)
174) Stazione XIV
175-176-177-178)
Medaglione trompe-l'oeil parete sinistra verso controfacciata, funerale in San Giorgio, affresco, Francesco Antonio Silva, Morbio Inferiore (1761)
179-180)
181-182)
Secchiello e pennello per l'acqua santa, berretto tricorno, croce, candela.
Traduzione con traduttore automantico.
REQUIEM ETERNAM DONA EIS DOMINE - Dona loro il riposo eterno Signore
MODIE ME CRAS TIBI - Ti vedrò domani
Medaglione trompe-l'oeil parete sinistra verso controfacciata, anime purganti, affresco, Francesco Antonio Silva, Morbio Inferiore (1761)
183-184)
185-186)
Candeliere, corona, libro, tiara papale ?
187)
OGNI NOSTRO CONTENTO E PASSATO E TORMENTO MDCCLXIII (1763)
Medaglione trompe-l'oeil parete sinistra verso organo, anime purganti, affresco, Francesco Antonio Silva, Morbio Inferiore (1761)
188-189)
190-191-192)
Tromba, libri, teschio, secchiello con incenso.
CONVERSUS EST FURERTUS ET CONSOLATUR - Lui è furioso e consolato

Pilastro A.
193-194-195-196)
Faccia A1 - OVEST Vita breve morte certa
197-198)
199-200)
Faccia A2 - EST Beati coloro che temono il signore Faccia A3 - SUD
Pilastro B.
201-202)
203-204)
Faccia B1 - OVEST Estrema gioia è superare il lutto Faccia B2 - EST Pregate per i fedeli defunti
Lapide commemorativa.
205-206-207)
Faccia B4 - NORD
Pilastro C.
208-209-210-211)
Faccia C1 - OVEST VIR UANUR IN SUPERBIAM ERICITUR Un uomo è sempre strappato dalla superbia
212-213)
fACCIA c2 - NORD L'uono è nato per trovare la sua fine
Pilastro D.
214)
Non ci sono nè testi nè motivi.
215-216)
Lesena E. Lodate il nome del Signore Lesena F. Adorate il Signore nella sala Santa.
Lesena G di fianco al presbiterio.
217-218)
219-220)
Sopra pilastro A - Lato verso navata centrale.
221-222)
Sopra pilastro B - Lato verso navata centrale.
223-224)
Sopra pilastro C - Lato verso navata centrale.
225-226)
Sopra pilastro D - Lato verso navata centrale.
227-228-229)
Antica mensola e acquasantiera entrata laterale facciata nord.

230-231)
Organo di Giovan Battista Mei c(1776) costruito per l'oratorio di San Fiippo a Belvedere Ostrense (Ancona), trasferito in San Giorgio nel 1978.
232-233)
234)
235)
236)
237)
Controfacciata, confessionale.
238-239)
240-241-242-243)
Controfacciata, cassapanca (E1) a destra del portone.
244-245)
246-247)
Sullo schienale due stemmi sormontati da una corona.
248-249-250)
Controfacciata, cassapanca (F1) a sinistra del portone.
251-252-253)
Sullo schienale due stemmi sormontati da una corona.
254-255-256)
Controfacciata, cassapanca (F2) angolo controfacciata-parete sud.
257-258-259)
Sullo schienale due stemmi sormontati da una corona.
260-261-262)
263)
Regge un portale sormontato da due torri.
Arco d'ingresso al presbiterio.
264)
Annunciazione, affresco, artista lombardo (Fine XVI secolo).
265-266)
L`angelo annunciante. La Vergine annunciata.
267)
Volta del presbiterio, profeti, affresco, artista lombardo (Fine XVI secolo).
268)
Base sinistra, profeti.
269-270)
271)
272)
273)
Base destra, profeti.
274-275)
276)
277)
278-279)
280-281)
282)
Calotta dell'abside, Eterno Padre, affresco, attribuito a Pietro Bianchi detto il Bustino.
283)
284)
Eterno Padre.
Partete sinistra.
285)
286-287-288)
Decollazione di San Giorgio, affresco, anonimo, (XVII secolo).
289-290)
Parete destra.
291-292-293)
San Giorgio uccide il drago, afresco, artista lombardo (Fine XVI secolo).
294-295-296)
297)
298)
299)
Parete dell'abside.
300)
Adorazione dei pastrori, affresco, artista lombardo (Fine XVI secolo), da un disegno di Taddeo Zuccari.
301)
302)
303)
304-305)
306-307)
Arredo liturgico, Milo Cleis (1984)
308-309-310)
Altare.
311-312-313)
Ambone. Porta ceri.
314-315-316)
Crocifisso.
317-318-319-320)
Campanella fuori la sagrestia.
Antica cappella, affreschi rinascimentali, ignoto.
321-322)
Parete ovest
323-324)
La scritta dice:
325-326)
Parete nord.
327)
La Madonna in trono e i SS. Marta, Giuseppe e Gerolamo, affresco, ignoto, (Fine XV-inizio XVI secolo).
328)
329-330-331-332)
Santa Marta. Madonna in trono San Giuseppe San Gerolamo
333-334)
335-336)
Continuazione della parete nord, frammenti di affresco.