La Chiesa Parrocchiale dei SS. Quirico e Giulitta.
Documentata dal 1330 ma di origini più antiche la chiesa venne ricostruita negli anni 1776-1779 da Innocente Regazzoni.
Restaurata più volte negli anni 1836, 1885, 1925, successivi restauri a cura dell'architetto Tita Catrloni negli anni 1998-1999.
Volumi consultati:
- Guida d'arte della Svizzera italiana - A cura della Società di storia dell'arte in Svizzera - Edizioni Casagrande - 2007
- NOVAZZANO: La Parrocchiale e l'Oratorio dell'Annunciata - Arte e Cultura - Nrto. 18 - Fontana Edizioni - 2020
Fotografie: febbraio-marzo-aprile 2026.

Mappa.
Ortofoto.
Pianta, ricalcata ed elaborata dal volume Arte e Cultura per gentile concessione del direttore prof. Giorgio Mollisi
A) San Nicolao della Flüe L) Ultima Cena
B) San Francesco M) Moltiplicazione dei pani e dei pesci
C) Cappella del Crocifisso N) Visione del Sacro Cuore da parte di Santa Margherita Maria Alacoque
D) Sant'Antonio di Padova O) Ritorno del figliol prodigo
E) Madre Teresa di Calcutta P) Martirio di San Quirico e tortura di Giulitta
F) Cappella Madonna del Rosario Q) Soffitto - Adorazione del SS. Sacramento
G) Prima campata R) Calotta dell'abside - Angeli e allegoria della Fede
H) Arconi S) Campanile
I) Seconda campata T) Sagrestia
1)
Facciata est.
2)
Facciata a due ordini di lesene binate.
3)
Madonna del Rosario con il Bambino, bassorilivo (1925-1926).
4-5)
6)
DIO. OTTIMO. MASSIMO.
7)
Sacro Cuore di Gesù, bassorilievo, (1908).
8-9)
Portale d'ingresso, pietra di Oggiono.
10)
Facciata ovest.
11)
Campanile romanico (Secolo XII).
12)
Cella campanaria.
13)
Bifora, cornice superiore ad archetti.
14)
Vista verso il presbiterio.
15)
16)
Vista verso la controfacciata.
17)

A) San Nicolao della Flüe
B) San Francesco
C) Cappella del Crocifisso
Parete sinistra.
18-19)
Nicchia, acquasantiera marmo di Arzo.
A) San Nicolao della Flüe.
20-21)
Prima campata, nicchia con l'edicola di San Nicolao della Flüe, ambito bresciano o milanese, metà XX secolo.
22-23)
Ornato, dipinto e cartiglio commemorativo della consacrazione della chiesa, Primo Busnelli (1925-1926)
24-25)
26) 005b
Lunetta, Primo Busnelli (1925-1926)
27-28)
Edicola lignea, progetto architetto Tita Carloni (1996-1999)
29-30-31)
San Nicolao della Flüe - Ambito bresciano o milanese (metà XX secolo.
32-33)
34)
Volto di Gesù - Tuo è il regno, Tua è la Gloria nei Secoli.
35)
Creazione - Simbolo il pane e la brocca - Dar da mangiare agli affamati , dar da bere agli assetati.
36)
Annunciazione - Simbolo la stampella - Visitare gli ammalati.
37)
Nascita di Gesù - Simbolo bastone e bisaccia - Alloggiare i forestieri.
38)
Cattura di Gesù - Simbolo le catene - Liberazione dei prigionieri.
39)
Crodifisso - Simbolo l'abito - Vestire gli ignudi.
49)
Eucarestia - Simbolo la bara - Seppellire i morti.
Simboli dei quattro evangellisti.
50-51-52-53)
Aquila, Giovanni. Angelo, Matteo. Bue, Luca. Leone, Marco,
54-55-56-57-58)
B) San Francesco e il lupo di Gubbio.
La scritta sul libro dice: BEATI I MITI PERCHÈ EREDITERANNO LA TERRA.
59)
C) Cappella del Crocifisso.
60-61-62)
Pilastro esterno di sinistra.
Colombe si dissetano, simbolo del popolo Cristiano che si disseta alla fonte d'acqua viva che è il Salvatore - Primo Busnelli (1925-1926).
63-64-65)
Pilastro esterno di destra.
Il pellicano nutre i suoi piccoli - Simbolo eucaristico rappresenta Gesù sulla croce che offre la sua vita per la salvezza dei suoi figli - Primo Busnelli (1925-1926).
Cappella del Crocifisso.
66-67)
Lunetta, angeli con putti reggono strumenti della Passione, testine alate - Luigi Morgari (Figure) e Primo Busnelli (Ornati) (1886 / 1925-1926)
68-69)
Martello, chiodo e corona di spine. Croce e velo della Veronica.
70)
Parete sinistra, monogramma di Cristo.
Acronimo latino per Jesus Hominum Salvator ("Gesù Salvatore degli uomini")
71-72)
Parete destra. Gesù della Divina Misericordia.
73)
Parete di fondo.
Parte sinistra.
74-75-76-77)
Addolorata, attribuita a Pietro Livio (1784) - Ridipinta da Luigi Morgari.
Via Crucis, dipinto, la sequenza si legge da sinistra verso destra - Alberto Bogani (1968)
78)
Stazioni: I - II - III - IV - V - VI - VII
Gesù condannato a morte - Caricato della croce - Prima caduta - Incontra la Madre - Aiutato dal Cireneo - Incontra la Veronica - Cade la seconda volta
79-80-81)
82-83-84-85)
Parte destra.
86-87-88-89)
Maddalena in preghiera, attribuita a Pietro Livio (1784) - Ridipinta da Luigi Morgari.
Via Crucis, dipinto, la sequenza si legge da destra verso sinistra - Alberto Bogani (1968)
90)
Da destra, stazione VIII - IX - X - XII - XII - XIII - XIV
Incontra le donne - Cade la terza volta - Spogliato dalle vesti - Inchiodatao sulla croce - Muore in croce - Deposto dalla croce - Deposto nel sepolcro
Le stazioni poste da stazione VIII a stazione XIV.
91-92-93)
94-95-96-97)
Soffitto - Luigi Morgari (figure) - Primo Busnelli (ornato) (1925-1926)
98)
99-100-101-102)
Base sinistra - San Francesco riceve le stigmate.
103)
Zona centrale.
104-105-106-107)
Base destra, San Nicolao della Flüe.
108-109)
Altare, maestranze ticinesi e di Viggiù (1795-1819).
110-111
Sul timpano angeli reggono la Sindone.
112)
113-114)
Crocifisso, attribuito a Domenico Merzagora.
115-116-117)
Tabernacolo.

D) Sant'Antonio di Padova
E) Madre Teresa di Calcutta
F) Cappella Madonna del Rosario
Parete destra.
118-119)
Nicchia, acquasantiera in marmo di Arzo.
D) Sant'Antonio di Padova.
120)
Prima campata, nicchia con la statua di Sant'Antonio di Padova.
121)
Ornato, dipinto e cartiglio commemorativo della fondazione della chiesa e dei restauri del 1836 e del 1925, Primo Busnelli (1925-1926)
122)
123)
Lunetta, dipinto, Primo Busnelli (1925-1926.
124-125)
S. Antonio di Padova (Fine XVII inizio XVIII secolo) dono di una parrocchiana nel 1897.
126-127-128)
Zoccolo, nuvole e testine alate di cherubini.
E) Madre Teresa di Calcutta.
129-130-131-132)
Porta di accesso all'Oratorio dell'Annunciazione - Madre Teresa di Calcutta.
133-134)
E) Cappella Madonna del Rosario.
135-136-137)
Pilastro esterno di destra.
Cerva si disseta alla fonte - Dalla favola di Esopo, a significare che spesso le cose che disprezzi sono più utili di quelle che lodi - Primo Busnelli (1925-1926).
138)
Cappella Madonna del Rosario.
Soffitto - Luigi Morgari (figure) - Primo Busnelli (ornato) (1925-1926)
139)
140-141-142-143)
Base sinistra, San Carlo Borromeo penitente.
144)
Parte centrale.
145-146-147-148)
Base destra, San Giovanni Maria Vianney detto anche Curato d'Ars.
Lunetta.
149)
Arcangelo Gabriele e angelo - Luigi Morgari (figure) e Primo Bosnelli (ornati) (1886 / 1925-1926)
150-151)
Arcangelo Gabriele, putto e testine alate. Angelo, putto e testine alate.
AVE MARIA GRATIA PLENA MAGNIFICAT ANIMA MEA DOMINUM
152)
Parete altare, nicchia con la Madonna del Rosario affiancata dai Misteri del Rosario
Parte a sinistra.
153-154-155)
Misteri del Rosario, tempera su tela, Angelo Monticelli (1831-1834) ridipinti da Luigi Morgari.
Trasfigurazione di Gesù
Gesù risorto 156-157)
Gesù tra i dottori del Tempio
Presentazione di gesù al Tempio 158-159)
Nascita di Gesù 160)
Visita alla cugina Elisabetta
Annunciazione 161-162)
Parte a destra.
163-164-165)
Misteri del Rosario, tempera, Angelo Monticelli (1831-1834) ridipinti da Luigi Morgari.
Discesa dello Spirito Santo
Assunzione della Vergine al cielo 166-167)
Gesù cade sotto la croce
Crocifissione 168-169)
Gesù coronato di spine 170)
Gesù nell'orto degli ulivi
Flagellazione 171-172)
173-174)
Altare.
175)
Cimasa.
176-177)
Incoronazione della Vergine, Angelo Monticelli (1831-1834) ridipinta da Luigi Morgari.
178-179)
Altare, marmo policromo, maestranze di Viggiù (1809-1817) - Restauri nel 1925.
180-181-182)
Madonna del Rosario, statua lignea (ante 1635)
183-184)
Tabernacolo, sulla portina il pellicano nutre i suoi piccoli.
185-186-187)
Pulpito, maestranze lombardo-ticinesi (Metà XVIII secolo).

G) Prima campata
H) Arconi
I) Seconda campata
G) Soffitto, prima campata. Lato controfacciata
188)
Lato presbiterio
189)
190)
Base sinistra.
191-192-193)
Santa Teresa di Lisieux, Luigi Morgari (figura), e Primo Busnelli (ornato) (1925-1926).
194)
Medaglione centrale.
195)
Gloria di San Giuseppe, Luigi Morgari (figure) e Primo Busnelli (ornato) (1925-1926).
196)
197)
SANCTE JOSEPH CELEBRENT AGMINA COELITUM
198-199-200)
Sant'Anna insegna a leggere a Maria Bambina, Luigi Morgari (figura), e Primo Busnelli (ornato) (1925-1926).
201)
H) Soffitto, arconi.
202)
203)
Arconi, base sinistra.
204-205)
Particolari.
206)
Arcon,i base destra.
207-208)
Particolari.
I) Soffitto, seconda campata. Lato controfaccia
209)
Lato presbiterio
210)
< Cappella del Crocifisso. Cappella Madonna del Rosario >
Evangelista Luca Evangelista Giovanni
211)
Evangelista Matteo Evangelista Marco
212)
Sui pennacchi sono rappresentati i quattro Evangelisti (1885) - Luigi Morgari (figure) Primo Busnelli (ornato) (1925-1926)
213-214-215)
(1) Evangelista Luca - Simbolo il bue.
216-217-218)
(2) Evangelista Giovanni, simbolo l'aquila.
219-220-221)
(3) Evangelista Marco, simbolo il leone.
222-223-224)
(4) Evangelista Matteo, simbolo l'angelo.
(1) Sopra lato Presbiterio.
225-226-227)
Medaglia centrale, due rami vegetali tenuti da una corona ferrea affiancati da putti su timpano che reggono festoni vegetali - Il motivo si ripete anche sugli altri tre lati.
228-229-230)
(2) Sopra lato Cappella Madonna del Rosario.
231-232-233)
234)
(3) Sopra lato controfacciata.
235-236-237)
238)
(4) Sopra lato Cappella del Crocifisso.
239-240-241)
242)
Putti sdraiati su un timpano reggono festoni vegetali.
243-244-245)
(1) Sopra la figura dell'Evangelista Luca. (2) Sopra la figura dell'Evangelista Giovanni.
246-247-248)
(3) Sopra la figura dell'Evangelista Marco. (4) Sopra la figura dell'Evangelista Matteo.
Balaustre, marmo di Arzo.
249)
Balaustra presbiterio.
250)
Balaustra presbiterio.
251-252)
In pendenza verso cappella del Crocifisso Presbiterio In pendenza verso cappella Madonna del Rosario
253-254)
Cappella del Crocifisso. Presbiterio. Cappella Madonna del Rosario.
255-256)
Balaustra Cappella del Crocifisso. Balaustra Cappella Madonna del Rosario.

L) Ultima Cena
M) Moltiplicazione dei pani e dei pesci
257)
Presbiterio,
Presbiterio, parete sinistra.
258-259)
L) Ultima cena, Luigi Morgari (figure), Primo Busnelli (ornato) - (1925-1926) Medaglione: HOC FACITE IN MEAM COMMEMORATIONEM (Fate questo in memoria di me)
260)
261)
262)
A sinstra, Giuda con il sacchetto con i trenta denari.
263-264)
Gesù e l'Apostolo predieletto, Giovanni.
Presbiterio, parete destra.
265-266)
M) Moltiplicazione dei pani e dei pesci, Luigi Morgari (figure), Primo Busnelli (ornato) - (1925-1926) Medaglione: MISEREOS / SUPER TURBAM
267)
268-269-270)
La cesta con i pesci. Gesù. Un giovane porge i pani a Gesù, l'altro mette i pani moltiplicati su un telo.
271)
Angolo in basso a destra: L.M. - Luigi Morgari

N) Visione del Sacro Cuore da parte di Santa Margherita Mara Alacoque
O) Ritorno del figliol prodigo
P) Martirio di San Quirico e tortura di Giulitta
272)
Prebiterio , abside.
Scena a sinistra.
273-274-275)
N) Visione del Sacro Cuore da parte di Santa Margherita Maria Alacoque - Luigi Morgari (figure), Primo Busnelli (ornato) - (1925-1926)
276)
277-278)
Scena a destra.
279-280-281)
O) Ritorno del figlio prodigo - Luigi Morgari (figure), Primo Busnelli (ornato) - (1925-1926)
282)
283-284-285)
P) Martirio di San Quirico e tortura di Giulitta - Pittore lombardo-ticinese (Pietro Livio ?) - (1785 ca.)
286-287)
Il governatore Alessandro uccide il piccolo Quirico gettandolo a terra.
288)
289-290)
La madre Giulitta fu scorticata e decapitata.
291)
Soffitto presbiterio e catino dell'abside.

Q) Soffitto - Adorazione del SS. Sacramento
R) Catino dell'abside - Angeli e allegoria della Fede
Soffitto presbiterio.
292)
Q) Adorazione del SS. Sacramento - Luigi Morgari (figure), Primo Busnelli (ornato) - (1925-1926)
293-294-295)
Scena a sinistra, San Pietro. TU SEI PIETRO E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERÒ LA MIA CHIESA.
296-297-298)
Scena a destra, San Paolo. EPISTOLA I AD CORINTHIOS
299)
Scena centrale, Adorazione del Santissimo Sacramento.
300)
Adorazione del SS. Sacramento
301-302)
Catino dell'abside - Borri figure) - Baciocchi (ornato) (1885) - Ridipinto da Morgari e Busnelli (1925-1926)
303-304)
Scena a sinistra, angeli adoranti.
305-306-307)
Scena centrale, allegoria della Fede.
308-309)
Scena a destra, angeli adoranti.
Arredo liturgico moderno, progetto architetto Tita Carloni e Mauro Pedrozzi. (1996-2003)
310-311-312)
Altare, sudario bronzeo, Alfredo Tadini (1999)
313)
Ambone.
314-315)
Scranno per i sacerdoti.