Oratorio di San Martino Vescovo.
Edificio romanico orientato, di fondazione alto medioevale (Prima metà VI secolo),
Ingrandito con corpi aggiunti sul retro (Ante 1685) e sul lato nord (XVIII-XIX secolo) - Resturi negli anni 1971-1973.
L'Oratorio sorge in posizione isolata su una collina raggiungibile comodamente a piedi in circa 15-20 minuti partendo dal cimitero di Sagno.
La Sagra di San Martino ha luogo l'ultima domenica d'agosto - Santa Messa nella chiesetta, pranzo popolare e preghiera dei Vespr.
Testi consultati.
Inventario delle cose d'arte e di antichità del distretto di Mendrisio -Vol. I - Giuseppe Martinola - Edizioni dello Stato - 1975
Guida d'arte della svizzera italiana - A cura della Società di storia dell'arte in Svizzera - edizioni Casagrande - 2007
A) Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Evangelista.
B) Oratorio di Sant'Anna.
C) Oratorio di San Martino Vescovo.
D) Cappella di San Nicolao della Flüe o Ossario dei Bambini.
E) Cappella della Madonna di Fatima.
F) Cappella della Madonna di Lourdes alla Rovagina.
1-2)
La stradina che conduce all'Oratorio. Sul fondo si scorge l'Oratorio.
Facciata est.
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5-6)
Facciata dei corpi aggiunti. Ampliamento ante 1685 Ampliamento XVIII-XIX secolo
Faciata sud.
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Facciata sud. Ampliamento ante 1685.
8-9-10)
La monofora e la porta secondaria. Monofora romanica.
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Porta secondaria.
12-13-14)
Parte centrale Altra monofora
15-16-17-18)
Ampliamento ante 1685.
18-19)
Vista da S-E.
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Facciata nord, sul fondo il corpo aggiunto nel XVIII - XIX secolo.
21-22-23)
Campaniletto a vela.
24-25)
Facciata ovest.
26-27)
Portone principale e finestre devozionali. L'iscrizione sopra il portone a memoria dei resturi degli anni 1971-1973 (?).
28-29-30)
Finestra devozionale sinistra.
31-32)
Portone principale, montanti e architrave di granito.
33-34-35)
Finestra devozionale destra.
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Vista verso il coro.
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Vista veso la controfacciata.
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Controfacciata.
40-41-42)
Angolo a sinistra. Acquasantiera. Portina bussola offferte.
Parete sinistra, angolo con la controfacciata.
43)
Lapide epigrafata ornata di croce, colomba e motivi geometrici, di Eutarico genero di Teodorico console nel 519; marmo di Musso (VI secolo).
La scritta dice:
IN DEI nomine / LU uLRicus / UNC Opus CUM IUVEnis / KALENDIS / EUTARIO / EGO QUINTINus
Si tratta dell'unico ritrovamento dell'età gota per ora attestato in Ticino.
44-45)
Soffitto a capriate scoperte, sottotetto con tavelle di cotto.
46)
Coro.
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Parete sinistra.
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Campanella inizio funzioni.
50-51)
Annunciazione, olio su tela, ignoto.
Parete destra.
002b
52-53)
Sacra Famiglia, olio su tela, ignoto (XVII secolo).
La scena è sovrastata dallo Spirito Santo come colomba.
54)
55-56-57)
58-59)
Altare. moderno.
60-61)
Pala d'altare, Madonna col Bambino, San Martino vescovo, San Giuseppe e un Santo Francescano, attribuito alla scuola dei Torriani (Seconda metà XVII secolo).
62)
San Martino e San Giuseppe. Santo Francescano.
63)
64)
65-66-67)
San Martino e San Giuseppe. Santo Francescano.
68-69-70-71)
Tabernacolo.
72-73)
Altare in muratura.
Paliotto, affresco, ignoto.
74)
Al centro Sant'Abbondio (?) e San Martino, ai lati putti alati festanti.
75)
Sant'Abbondio (?) San Martino Vescovo.