Oratorio di Sant'Anna.
Edificio tardobarocco eretto negli anni 1692-1705 da Francesco della Torre; restauri nel 1917 a cura di Silvio Gilardi e successivi nel 1995.
L'Oratorio, per qualche tempo si chiamò della Madonna delle Grazie o anche di San Rocco, poi di S.Anna.
Testi consultati:
Inventario delle cose d'arte e di antichità del distretto di Mendrisio - Giuseppe Martinola - Vol. I - Edizioni dello Stato - 1975
Guida d'arte della Svizzera italiana - A cura della Società di storia dell'arte in Svizzera - Edizioni Casagrande - 2007
A) Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Evangelista.
B) Oratorio di Sant'Anna.
C) Oratorio di San Martino Vescovo.
D) Cappella di San Nicolao della Flüe o Ossario dei Bambini.
E) Cappella della Madonna di Fatima.
F) Cappella della Madonna di Lourdes alla Rovagina.
1)
Quadretto esplicativo posto sull'acquasantiera della parete sinistra.
2-3)
L'Oratorio è situato di fronte alla "rotonda" all'inizio della strada che conduce in Valle di Muggio.
4)
Facciata nord, a due ordini di lesene, timpano triangolare.
5)
6)
Cornice di sarizzo e cappello curvilineo con al centro una conchiglia rovescia.
7)
8)
Portale in sarizzo sagomato, architrave curvilineo.
9)
10)
Facciata est, lungo la strada che conduce in Valle di Muggio.
11-12)
Campaniletto a vela.
13)
Facciata ovest, verso valle, la parte inferiore suddivisa da lesene.
14)
Porta secondaria.
15)
Vista verso il presbiterio.
16)
17)
18)
19-20)
Vista verso la controfacciata.
21)
22)
Controfacciata.
23-24)
Testa di putto alato.
25-26)
Putto alato regge la "domus aurea". Putto alato regge il sole raggiato.
27)
Fregio, rami di rose intrecciati al cordone con fiocco alle estremità.
Coronamento di stucco, al centro testa di cherubino, drappo con frange intrecciato alle volute.
28-29)
Parete sinistra navata
Affresco in cornice di stucco (Metà XVIII secolo) parzialmente ridipinto da Silvio Gilardi.
30)
Particolare del motivo superiore.
31-32)
Dio Padre presenta a S.Anna la figura purissima della Vergine. Stemma dei committenti.
33)
34)
Cherubino. Forse della famiglia Ceppi.
35-36)
Dio Padre presenta a S.Anna la figura purissima della Vergine.
37-38)
Gioacchino. Anna.
39)
Acquasantiera a forma di conchiglia, marmo di Arzo.
40-41)
Parete destra navata.
Navata, parete destra, affresco in cornice di stucco (Metà XVIII secolo), parzialmente ridipinto da Silvio Gilardi.
42-43)
Gioacchino e Anna al cospetto della Vergine irradiata dalla luce dello Spirito Santo.
44-45)
46)
Gioacchino e Anna al cospetto della Vergine irradiata dalla luce dello Spirito Santo.
47)
48)
Cherubino con un paniere di rose. Stemma del committente, illeggibile.
49-50)
Anna e Gioacchino.
51-52)
La Vergine irradiata dallo Spirito Santo.
53)
Soffitto navata, rappresentazione dell'Apocalisse di San Giovanni.
Affresco, Pietro Bianchi detto il Bustino, (1705) parzialmente ridipinto da Silvio Gilardi.
Profeta Isaia. Profeta Michea.
54)
Profeta Davide. Profeta Salomone.
55)
56)
San Giovanni intento a scrivere è sorpreso dal sopraggiungere della bestia con sette teste sbuffante dalle narici.
Un angelo scende dal cielo brandendo la croce terminante a punta di lancia e trafigge la bestia, l'Immacolata invoca aiuto.
57)
Giovanni intento a scrivere, l'aquila il suo attributo regge il calamaio.
58-59)
L'angelo trafigge la bestia. L'Immacolata invoca aiuto.
60)
La bestia con sette teste sbuffante dalle narici.
61)
L'Eterno Padre su una nuvola sostenuta da cherubini.
Il piccolo e ignudo Bambin Gesù appena nato è salvato dalla ferocia della bestia e attratto dallo Spirto Santo.
62-63-64)
Una corona di angeli, arcangeli e cherubini completa la scena.
Pennacchi, profeti.
65-66-67))
Profeta Michea.
68)
Putto alato regge la luna falcata.
69-70-71)
Profeta Salomone.
72)
Putto alato regge la colomba.
73-74-75)
Profeta Davide.
76)
Putto alato regge il sole raggiato.
77-78-79)
Profeta Isaia.
65)
Putto alato regge la "Domus Aurea" (?).
66-67)
Pulpito ligneo. Sotto cielo.
68-69-70)
S.Anna insegna a leggere a Maria bambina.
011
011a
71-72-73)
Padre Pio da Pietralcina.
004
74-75)
Balaustra, marmo nero di Varenna con intarsi di marmo di Arzo (1762).
Una scritta sul retro dice: ANNO MDCCLXII. ANTONIUS / PESCALLI PAROCHUS MORBII SUP.IS DONAVIT.
76-77-78)
Balaustra destra: Sant'Anna e Maria bambina - Sulla banderuola la scitta. EGREDIETUR VIRCA DE RADICE JESSE
79-80)
Angeli oranti sui capitelli dell'intradosso.
81)
Intradosso sinistro.
82-83-84)
Intradosso destro.
85)
Arco trionfale.
Putti alati reggono la medaglia con la scritta: AQUARUM VIVENTIUM PETEUS 1830 - Fonte di acque vive.
86-87-88)
89)
Presbiterio.
90)
Parete destra.
91-92)
San Carlo orante davanti alla croce, olio su tela, ignoto.
93) 001
Soffitto presbiterio, stucchi e dipinto, Silvio Gilardi (1917)
94-95)
Base sinistra. Base destra.
96-97)
98)
Due putti alati festanti, al centro l'agnello seduto sul libro dei sette sigilli.
99-100)
Putto alato regge una corona d'alloro. Putto alato regge un lamo di gliglio.
101-102)
L'agnello seduto sul libro dei sette sigilli.
103)
Soffitto dell'antico sacello, stucchi e dipinto, Silvio Gilardi (1917)
104)
Base sinistra, la destra è uguale.
105)
106)
Angeli adoranti l'Ostia Sacra.
107-108-109)
110)
Altare con due porte laterali.
111-112-113)
Porta sinistra.
114-115-116)
Porta destra.
117)
Altare, marmo nero di Varenna con intarsi di marmo policromo.
118-119-120)
Fastigio, ovato con l'immagine di S.Anna, olio su legno (XVIII secolo).
121-122-123)
San Rocco, affresco, ignoto.
124-15-126)
San Sebastiano, affresco, ignoto.
127-128-129)
Madonna della Cintura, affresco, ignoto (Fine XVI secolo) quasi totalmente "rinfrescato" nel 1917 da Silvio Gilardi.
Dell'originale rimangono solo le due testine di putto nella parte inferiore.
130-131)
La Madonna con la mano sinistra sostiene il Bambino benedicente, nella destra la Cintura.
132)
Testine di putto originali (Fine XVI secolo).
133)
Altare, alzata, marmo nero di Vrenna con intarsi di marmo policromo.
134-135-136)
Tabernacolo, portina lignea intarsiata: sopra il Calice e l'Ostia Sacra, sotto l'Ultima Cena.
137-138)
139)
Faccia retro dell'altare.
140-141)
Crocifisso, dipinto, ignoto.
142)
Parete di fondo, lunetta, dipinto, Silvio Gilardi (1917).
143)
Angelo annuncia: CRUX SPES UNICA - Croce unica speranza.
144-145)
146-147)
Parete di fondo, Ex Voto, olio su tela, ignoto.
148)
(1) (2) (3) (4)
149-150)
1) Una donna implora la Madonna per il marito ferito.
151-152)
153-154-155)
156-157)
2) Una donna prega la Vergine con il Bambino.
158-159-160)
161-162-163)
3) Un notabile e la moglie invocano la Madonna.
164)
165-166)
167-168)
(4) Uomo salvato dalla caduta da un albero nella ruota del mulino.
169-170)